Il  1° gennaio 2010 nasce Lex Giochi, la prima Rivista dedicata al diritto dei giochi e delle scommesse.

Lex Giochi si rivolge alle imprese ed alle associazioni del settore, alle pubbliche amministrazioni ed agli operatori del diritto, ponendosi quale strumento qualificato di ricerca ed approfondimento della disciplina.

Una Rivista di diritto è per definizione un luogo ideale che favorisce e stimola la riflessione e l’elaborazione dottrinale, la sede in cui affrontare con rigore e metodo scientifico grandi e piccole questioni nascenti dalla prassi quotidiana e, nel contempo, rappresenta un faro utile ad orientare ed agevolare la navigazione di quanti, neofiti e professionisti della materia, si trovino ad attraversare lo sterminato mare di leggi, regolamenti e provvedimenti che, nel corso degli anni, hanno finito per affastellarsi disordinatamente, rendendo sovente arduo il compito dell’interprete.

Lex Giochi coltiva l’ambizione di essere tutto questo, offrendo un’attenta selezione della normativa esistente, una preziosa raccolta di pronunce giurisprudenziali – nazionali e comunitarie – frutto di una ricerca continua e meticolosa, ma anche validi contributi dottrinali e studi approfonditi, così da consentire agli utenti un aggiornamento costante ed una sempre maggiore conoscenza dei principi cardine della disciplina.

Quella dei giochi e delle scommesse rappresenta da sempre una materia caratterizzata da un’evidente propensione interdisciplinare, nella quale i modelli di gestione e regolazione, vecchi e nuovi, costituiscono il risultato dell’intrecciarsi di disposizioni di carattere amministrativo, civile, penale e tributario, in un quadro di generale rispetto dei principi comunitari, che rende estremamente varia ed interessante l’indagine intorno alle innumerevoli questioni da affrontare, esaltandone al tempo stesso la complessità. Basti pensare ai grandi interventi riformatori dell’ultimo decennio, che hanno permesso al settore di liberare energie straordinarie per lungo tempo represse, innescando una crescita vigorosa che ha portato alla trasformazione radicale della sua struttura ed all’approdo ad una fase di piena maturità industriale, accentuando la centralità e l’importanza dell’attività di regolazione, quale momento essenziale di completamento del delicato processo normativo, indispensabile per lo sviluppo e la stabilità del mercato stesso.

L’affidamento di funzioni unitarie all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) – Autorità di regolazione e vigilanza dell’intero comparto – ha consentito non solo di traghettare il settore verso approdi sicuri, attraverso l’esercizio combinato delle due funzioni ed il recupero alla legalità di interi settori di gioco, ma anche di porre solide basi per un rafforzamento e consolidamento del mercato, dettando altresì indirizzi ed orientamenti normativi poi presi a modello da altri Stati membri dell’Unione Europea. Come osservato dalla stessa giurisprudenza amministrativa, la realizzazione degli interessi sottesi alla riserva allo Stato, unitamente alla tutela degli interessi erariali, ha richiesto “il superamento del precedente assetto del settore caratterizzato da una gestione disorganica e polverizzata, dato che i singoli giochi erano assegnati a diverse amministrazioni o enti in aperta concorrenza tra di loro, a detrimento dell’interesse pubblico al contrasto del gioco illecito e degli interessi erariali, e l’affidamento della materia de qua all’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato” (Tar Lazio, Sez. II, n. 5943/2005).

Tale processo evolutivo ha finito per porre al centro del dibattito giuridico grandi questioni, alle quali Lex Giochi si propone di dedicare piena attenzione, come quelle riguardanti i modelli di regolazione e governo del settore, la fiscalità, gli appalti e le concessioni, i limiti alla libertà d’impresa, la tutela della concorrenza e quella del giocatore, ma anche la qualificazione in termini di servizio pubblico delle attività di organizzazione ed offerta di gioco, fino alle questioni attinenti la salvaguardia degli interessi erariali nonché della sicurezza e dell’ordine pubblico.

La materia si presenta, dunque, indubbiamente affascinante ed irta di difficoltà anche in ragione delle inevitabili influenze derivanti dal diritto comunitario.

Con dette difficoltà sono chiamati a cimentarsi quotidianamente le istituzioni e le pubbliche amministrazioni, di rilevanza europea, nazionale o locale, un gran numero di operatori del diritto, le imprese di grandi e piccole dimensioni e molte realtà associative, che hanno assunto negli anni un ruolo ed una rilevanza sempre maggiori, e che, operando a tutela degli interessi dei propri iscritti, avvertono sempre più la necessità di disporre di certezze e riferimenti oggettivi, di conoscere gli orientamenti dei giudici nazionali e comunitari, ma anche di approfondire la conoscenza della materia attraverso la lettura di studi, contributi dottrinali e note di commento alle pronunce giurisprudenziali.

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“Lex Giochi” è suddivisa in 5 sezioni, costantemente aggiornate e consultabili anche attraverso il motore di ricerca interno:

a)  normativa (leggi, regolamenti, decreti, etc.);

b)  giurisprudenza (sentenze della Corte Costituzionale, della Corte di Giustizia, della Corte di Cassazione, del Consiglio di Stato e del Consiglio Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, dei Tribunali Amministrativi Regionali, dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria, delle Commissioni Tributarie, delle Corti Estere, etc.);

c)   prassi (circolari, risoluzioni, note, pareri, etc.);

d)   dottrina (articoli, note, etc.)

e)    Lavori & Convegni (disegni di legge, lavori e audizioni parlamentari, lavori delle Istituzioni comunitarie, convegni, seminari, etc.)

Per informazioni: info@lexgiochi.it

Dal 25 marzo 2010 è attivo il servizio telefonico al numero 366/5986753

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