APPARECCHI DA GIOCO (Sulla responsabilità sanzionatoria ex art. 110, comma 9 Tulps dei concessionari della rete telematica per il gioco lecito per omessa intrapresa della procedura di blocco prescritta dal D.M. 12 marzo 2004) 
APPARECCHI DA GIOCO (Se sia o meno legittima l'irrogazione delle sanzioni amministrative previste dall'art. 110, comma 9 Tulps qualora al momento del sequestro non sia ancora scaduto il termine di sei mesi per la regolarizzazione degli apparecchi sancito dal decreto AAMS 8 novembre 2005) 
APPARECCHI DA GIOCO (Quale sia il Giudice competente a decidere sulle violazioni consistenti nella inosservanza di prescrizioni preordinate alla regolarità delle giocate e non all'esatto adempimento di obblighi tributari) 
RETE TELEMATICA PER IL GIOCO LECITO (Sulla responsabilità dei concessionari per le violazioni amministrative previste dall'art. 110, comma 9 Tulps in ipotesi di apparecchi da gioco non correttamente collegati alla rete telematica) 
ACCORDI FRA GIOCATORI (Se la disciplina di cui all'art. 1935 del codice civile possa estendersi agli accordi meramente privati fra i giocatori che ruotano intorno ai giochi autorizzati e, in particolare, se sia data azione in giudizio per recuperare il denaro anticipato per le giocate nell'ambito di un rapporto nel quale entrambi i soggetti intendono correre i rischi del gioco, dividendone le spese e le eventuali vincite) 
SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI APPARECCHI DA GIOCO (Quali siano i destinatari del precetto sanzionato dall'art. 110, comma 9 Tulps e, in particolare, se i concessionari siano tenuti a specifici obblighi di controllo sulla conformità delle apparecchiature collegate ed all'eventuale blocco delle stesse in caso negativo) 
SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI APPARECCHI DA GIOCO (Sulla riferibilità degli illeciti amministrativi di cui al comma 9 dell'art. 110 Tulps a titolo di colpa professionale omissiva; secondo la S.C. deve tenersi conto che l'esercizio degli apparecchi da intrattenimento "per la particolare diffusione e la notoria contiguità del relativo fenomeno sociale a quello dei giochi vietati e d'azzardo (le cui pratiche non sempre risultano agevolmente distinguibili da quelle dei giochi leciti), comporta la necessità di assidui e penetranti controlli, in funzione dei quali tutti i soggetti interessati (concessionari, gestori, esercenti) sono tenuti, nell'esercizio delle rispettive attività connesse all'impiego e sfruttamento economico delle macchine da gioco, all'osservanza di ogni cautela atta consentire l'effettività dei controlli in questione") 
APPARECCHI DA GIOCO (Quale sia il Giudice competente a decidere sulle infrazioni consistenti nella mancanza di collegamento di apparecchi da gioco alla rete telematica nonché nel difetto di nulla osta di distribuzione e messa in esercizio ad essi riferiti e se tali infrazioni siano preordinate alla regolarità delle giocate o piuttosto all'esatto adempimento di obblighi tributari) 
APPPARECCHI DA GIOCO (Sul valore da attribuire ai verbali redatti dalla Guardia di Finanza che attestano l'esistenza di "rulli virtuali" sugli apparecchi da gioco asseritamente appartenenti alla tipologia di cui al comma 7 dell'art. 110 Tulps) 
